Proteggi la tua pelle dall'inquinamento urbano

Come già accennato nel nostro ultimo post, è un dato di fatto che l’inquinamento abbia effetti dannosi sull’ambiente e chiaramente lo stesso può dirsi per la nostra salute e il nostro benessere. Con fino a 1.400 sostanze chimiche che si depositano sulla nostra pelle ogni giorno, l’inquinamento può causare danni profondi.

È tempo di prendere molto seriamente i suoi effetti sulla pelle.

Inquinamento: un problema globale

Nell’ultimo decennio abbiamo imparato a conoscere le numerose e crescenti sfide che il nostro pianeta deve affrontare: dallo scioglimento delle calotte polari all’innalzamento del livello dei mari, dall’assottigliamento dello strato di ozono agli eventi meteorologici estremi, fino all’onnipresente questione dell’inquinamento. Uno tra i problemi più pressanti della terra, l’inquinamento incide sulla qualità di vita di ogni essere vivente, soprattutto di coloro che vivono nelle città.

Dati statistici su inquinamento, ambienti urbani e salute della pelle

Accompagnato da un’immagine scattata da un satellite che mostra l’impatto dell’uomo sulla qualità globale dell’aria, secondo un recente rapporto NASA Stati Uniti ed Europa sono i maggiori responsabili delle emissioni di biossido di azoto, “un gas giallo-marrone comunemente emesso da automobili, centrali elettriche e attività industriali... [che] può rapidamente trasformarsi in ozono troposferico, uno dei principali inquinanti per le vie respiratorie presenti nello smog urbano,” (dicembre 2015). Solo la scorsa estate i livelli di inquinamento dell’aria di Londra hanno superato quelli registrati a Pechino, determinando l’allarme inquinamento atmosferico più alto mai lanciato nella capitale inglese. Tra le altre città nella classifica delle 150 più inquinate vi sono Shanghai (35), Barcellona (92), Hong Kong (100), Parigi (108) e Los Angeles (136). Secondo gli studi, vivere in un’area inquinata invecchia la pelle di oltre un anno una volta raggiunti i 40. Successivamente, gli effetti dell’inquinamento invecchiano la pelle di ulteriori sei mesi per ogni decennio che passa. Come affermato dal Prof. Jean Krutmann, direttore dell’Istituto di ricerca per la medicina ambientale Leibniz in Germania, in un’intervista al quotidiano The Guardian: “Negli ultimi 20-30 anni, il vero protagonista in tema di protezione della pelle sono stati i raggi UV [danni provocati dal sole]. Oggi credo che l’inquinamento atmosferico abbia il potenziale di tenere occupate le nostre conversazioni per i decenni a venire,” (luglio 2016).

Pelle e stress ossidativo: dati scientifici più robusti

Lo stress ossidativo, e dunque i radicali liberi, è causato sia dal particolato visibile (ad es. la polvere) che da quello invisibile (come le nanoparticelle e i gas). L’organismo umano tuttavia non è privo di difese: possiede un sistema antiossidante, che neutralizza i radicali liberi cedendo elettroni, e un meccanismo di riparazione del DNA, che ripara le mutazioni. Ma l’ozono nell’inquinamento atmosferico esaurisce i nostri antiossidanti, soprattutto nello strato più superficiale dell’epidermide, laddove una normale cellula cutanea deve gestire 10.000 attacchi di radicali liberi ogni giorno. Se vi sembra un’impresa titanica e infinita, è perché lo è! Il risultato di un organismo sovraccaricato è lo stress ossidativo, che a sua volta si traduce in invecchiamento cutaneo. 

La luce alla fine del tunnel

Quando i meccanismi di difesa del nostro organismo sono ormai esausti, la migliore difesa della pelle è un efficace regime skincare in grado di svolgere molteplici azioni. Specificamente sviluppato per rispondere a questa esigenza, BIOEFFECT EGF + 2A Daily Duo è un trattamento bi-fasico che contiene ingredienti sia antiossidanti sia antinvecchiamento per combattere i radicali liberi.

Finalmente un aiuto davvero efficace per proteggere naturalmente la nostra pelle: maggiori informazioni su BIOEFFECT EGF + 2A Daily Duo nel nostro prossimo post.


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